lunedì 7 marzo 2016

Katmer poğaça

Questi paninetti hanno accompagnato tutte le colazioni del mio viaggio in Turchia. Viaggio che mi ha fatto scoprire un paese bellissimo, ricco di cultura, con della gente molto ospitale e una cucina dai sapori eccezionali.
Per la ricetta ho confrontato tre quattro blog turchi, e tutte erano più o meno uguali, in tutte però si usava come unità di misura la tazza, cosa che non mi è piaciuta proprio, così mi sono presa la briga di misurarvi tutto in milligrammi.
Questi panini hanno un ripieno di feta e prezzemolo, delizioso, ma volendo si possono lasciare vuoti e poi spalmare con un'altra salsa, quella tonnata ad esempio, o con la marmellata e crema al cioccolato. 
Io li preferisco nella versione originale con feta e prezzemolo, molto buoni anche con feta e pomodori secchi sott'olio.



Ingredienti
  • 650g farina 00
  • 230 g latte tiepido
  • 180 g olio di girasole
  • 10 g lievito di birra
  • 1 albume
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiaini di sale fino
  • burro
  • 1 tuorlo
  • semi di sesamo
  • feta
  • prezzemolo

Sciogliete il lievito nel latte tiepido, aggiungete lo zucchero e versate il tutto nella farina. Aggiungete l'olio e l'albume e impastate, quindi unite il sale. Continuate ad impastare fino a quando le pareti dell'impastatrice saranno belle pulite e l'impasto è ben aggrappato al gancio.


Coprite con la pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio, a me ha impiegato circa 4 ore. 
Sgonfiate l'impasto e dividetelo in otto porzioni. Stendete ogni porzione a formare un disco del diametro di circa 20 cm e spennellatelo con il burro morbido, impilate tutte ed otto i dischi, l'ultimo disco non va spennellato di burro.


A questo punto prendete il mattarello e stendete la torretta che avete ottenuto a formare una sfoglia molto grande, avrà  avuto 50 cm di diametro. Tagliate la sfoglia in quattro spicchi e ogni spicchio a sua volta in quattro parti.




Distribuite il formaggio e il prezzemolo mescolati sul lato più largo dello spicchio e arrotolate a formare il cornetto. Lasciateli lievitare fino a quando saranno belli gonfi, i miei un paio d'ore. Spennellate i panini con il tuorlo e decorateli con il sesamo.


Infornate a 180 °C fino a quando saranno belli dorati.





martedì 23 febbraio 2016

Rotolo di meringa con petali di rosa e lamponi di Yotam Ottolenghi

E' da più di dieci anni che Guido mi chiede di fargli le meringhe, ma io ho sempre fatto finta di non sentirlo, o meglio gli ho sempre detto che gliele avrei fatte prima o poi, molto poi che prima. Le meringhe non è che mi facciano proprio impazzire, un po' la consistenza, un po' il sapore, un po' i tempi lunghi di cottura, mi hanno fatto sempre desistere. Poi ho visto la foto di questo dolce, e considerato l'autore di questa ricetta, che mai e dico mai, mi ha deluso, mi sono decisa a provare la meringa. Non vi dico la gioia di Guido quando ha saputo che gli avrei fatto la meringa, era così contento che appena l'ho sfornata, mi ha fatto un buco per assaggiarla...volevo accopparlo!
Vi starete chiedendo se questa volta Ottolenghi mi ha deluso, la risposta è no, questo rotolo era eccezionale. Uno dei dolci più buoni che io abbia mai mangiato e fatto, una meringa con un cuore morbidissimo e quella crema poi, dovete assolutamente provarlo.



lunedì 25 gennaio 2016

Torta al cioccolato e burro d'arachidi


Io ho un debole per il burro d'arachidi e se non fosse per la linea, penso sarei capace di farne fuori un vasetto in un giorno. Lo adoro spalmato sul pane a colazione, mi piace nei biscotti, come questi che vi avevo già fatto vedere, chocolate chunk peanut cookies, e l'ho amato in questa torta al cioccolato. Quel sapore dolce salato, mi fa impazzire!
E' una torta perfetta per la colazione, vi darà una carica incredibile, per iniziare bene la giornata, e vi metterà di buon umore come solo le torte al cioccolato sanno fare. Il burro d'arachidi è ben dosato, si sente ma non sovrasta il cioccolato, io ho anche usato un bel fondente al 75%. Avevo timore che lo zucchero fosse troppo e invece mi sono dovuta ricredere, anche perchè bisogna calcolare che la torta va spolverata di cacao amaro.